Monte Amiata, per le tue vacanze in Toscana

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Monte Amiata, per le tue vacanze in Toscana

Monte Amiata

Il Monte Amiata è un antico vulcano, ma ormai spento, che si trova nella Toscana meridionale.

Da li svetta sulle valli circostanti, infatti dalla sua cima si possono vedere la Val d’Orcia, la Maremma, e ancora la vallata del lago di Bolsena e il Chianti.

La vetta raggiunge i 1738 m sul livello del mare e il massiccio include inoltre una serie di cime in continuità l’una con l’altra.

Sul versante grossetano spiccano i rilievi di:

  • Poggio Trauzzolo (1.200 metri),
  • monte Labbro (1.193 metri),
  • monte Civitella (1.107 metri),
  • monte Buceto (1.152 metri),
  • monte Aquilaia (1.104 metri)
  • monte Calvo (930 metri).

Il Toponimo Amiata sembra abbia origine dal latino ad meata, ossia “alle sorgenti”.
In realtà altre ipotesi vogliono ricondurlo a Tinia, la massima divinità etrusca.

Poco densamente abitata è l’area territoriale del Monte Amiata.
D’altra parte, essa è formata da piccoli centri abitati localizzati lungo le valli del monte e soprattutto nelle aree situate ad ovest e ad est della vetta, dove sono situati i centri principali.

L’area compresa tra i comuni di Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castell’Azzara, Castel del Piano, Castiglione d’Orcia, Piancastagnaio, Santa Fiora e Seggiano quotano una popolazione di circa 25.500 unità.

Nel 1897 sorse sull’Amiata una delle più importanti miniere di mercurio del mondo.

In questo modo l’attività di estrazione e trasformazione del cinabro (da cui si ricava il mercurio), contribuì enormemente allo sviluppo industriale ed economico del territorio Amiatino.

Conseguentemente a periodi di crisi economiche, la miniera fu chiusa intorno alla metà degli anni settanta.
Oggi rimangono due musei al fine di testimoniare il passato minerario di questa zona.
Questi si trovano ad Abbadia San Salvatore e a Santa Fiora.

Monumenti e luoghi di interesse

Numerosi monumenti e luoghi di interesse sono presenti nei centri abitati Amiatini, soprattutto riferibili all’arte figurativa del trecento senese, e ancora all’architetture monumentale.
Tra questi:

  • i castelli medievali di Arcidosso, Montelaterone e Piancastagnaio,
  • le abbazie romanico-longobarde di Abbadia San Salvatore,
  • la Villa Sforzesca di Castell’Azzara,
  • il palazzo Bourbon del Monte a Piancastagnaio,
  • le chiese rinascimentali e barocche di Castel del Piano,

e ancora

  • le ceramiche robbiane
  • il parco Peschiera a Santa Fiora.

Il Panorama

Per quanto riguarda la morfologia vulcanica del Monte Amiata è certo che essa permette al visitatore di spaziare con lo sguardo per centinaia di chilometri.

Dalla vetta si può osservare la quasi totalità degli Appennini settentrionali e centrali e ancora:

  • il Massiccio del Gran Sasso d’Italia,
  • il monte Terminillo,
  • i monti Sibillini,
  • il Massiccio del monte Catria,
  • il monte Falterona dell’Appennino Tosco-Romagnolo,
  • il monte Cimone dell’Appennino Tosco-Emiliano,
  • l’Alto Appennino parmense e parte dell’Appennino Ligure.

Inoltre si scorgono le città di Viterbo, Grosseto, Siena e Arezzo; in condizioni meteorologiche notturne particolarmente favorevoli si può ammirare il bagliore che sprigionano le luci di Roma.

Molto ben visibili sono inoltre il Lago Trasimeno e quello di Bolsena e in direzione del mar Tirreno, buona parte dell’Arcipelago Toscano, l’isola d’Elba, il monte Argentario e la Corsica.


Nella speranza che soggiornerete presto a “La Dimora Toscana”, vi consigliamo di non perdervi i fantastici panorami e i luoghi circostanti il territorio Amiatino!

 

Monte Amiata, prenota la tua vacanze in Toscana a “La Dimora Toscana”

By |2018-11-29T14:17:00+00:00Nov 27th, 2018|Territorio|0 Comments

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